Islanda

Descrizione

Interessato all'offerta? Contattaci

Il programma più classico per conoscere il meglio dell’Islanda e la bellezza dei suoi contrasti. In un tour di gruppo della durata di 8 giorni con guida in italiano, percorreremo l’isola attraverso scenari naturali di fiabesca bellezza, dalla costa frastagliata di fiordi ai meravigliosi altipiani interni, segnati da un paesaggio lunare ricco di canyon, cascate e sorgenti calde.

Reykjavik, Skagafjordur

Al mattino visita della città di Reykjavik e dei suoi contrasti, dove graziose abitazioni rivestite di lamiera ondulata coesistono a fianco di futuristiche costruzioni in vetro; attrezzature ultramoderne si trovano a due passi dal terreno vulcanico primordiale; e le influenze internazionali si mescolano alle tradizioni popolari islandesi sì da creare una cultura unica, dove l’antichità si unisce alla modernità. Al termine si parte per il Nord fino ad arrivare nella zona dello Skagafjördur. Lungo il percorso passeremo per la cascata di Hraunafossar (cascata della lava) formata da un insieme di cascatelle che su di un fronte di circa un chilometro ruscellano sotto un campo di lava coperto di muschio per gettarsi nel fiume Hvita e danno l’impressione di sgorgare direttamente dalla vegetazione.

Durante il nostro viaggio passeremo anche l’altipiano di Holtavördurheidi, nella regione di Skagafjördur Hunavatnssysla, molto famosa per l’allevamento dei cavalli islandesi, fino ad arrivare alla fattoria-museo di Glaumber, che offre un interessate spaccato delle condizioni di vita degli islandesi durante il XVIII e XIX secolo, per poter scoprire come si viveva tradizionalmente in un fattoria islandese dell’epoca.

Skagafjordur, Akureyri

Partenza per Siglofjordur per visitare il Museo dell’Aringa, una puntuale ricostruzione delle attività ittiche di qualche decennio fa, con tanto di peschereccio al suo interno. Si proseguirà per Dalvik per effettuare un’escursione in barca per l’avvistamento delle balene e pesca d’altura. Tappa finale della giornata, la città di Akureyri nel fiordo Eyjafjörður, raggiungibile attraverso l’altopiano di Öxnadalsheidi. Akureyri, con una popolazione di 15.000 abitanti, è la seconda città dell’isola dopo Reykjavik. Il suo clima è dei più gradevoli malgrado si trovi a pochi chilometri dal Circolo Polare Artico. La sua dislocazione è spettacolare, infatti è circondata da ripide pareti di granito le cui sommità rimangono innevate tutto l’anno.

Akureyri, Myvatn

Una giornata è dedicata alla parte vulcanicamente attiva dell’isola che risulta essere allo stesso tempo una delle zone paesaggisticamente più affascinanti.

Il nostro viaggio prosegue nella regione del lago Myvatn, un vero spettacolo per gli occhi e per chi è affascinato dagli spettacoli vulcanici. Infatti, sulle sponde del lago si possono ammirare strabilianti formazioni laviche create dalle colate incandescenti, che a contatto con l’acqua fredda, in alcune zone, hanno formato strutture alte anche decine di metri, dette “castelli neri” per il colore della roccia lavica, oppure labirinti in cui si diramano piacevoli sentieri a contatto con questa natura estrema. In altre zone del lago vi sono formazioni laviche dette “pseudo-crateri” nati da violente esplosioni di lava bollente. In alcuni casi l’attività vulcanica ha dato origine a collinette dalla cui sommità si può godere dell’incantevole vista sul lago e sulle regioni circostanti.

Faremo una sosta alla famosa cascata Godafoss, soprannominata “la regina di tutte le cascate islandesi” per via della sua teatralità, degli effetti mozzafiato che crea, soprattutto per i giochi di luce del suo doppio salto. Oltre agli impressionanti crateri di Skutustadagigar si vedranno Dimmuborgir, un sito famoso per i suoi neri castelli di lava, concrezioni che spesso assumono forme particolari (come la più spettacolare, la “Kirkjan”, una grotta che ricorda una chiesa in stile gotico, nella quale a giugno si tengono concerti) e la zona di Hverarönd con le sue fonti bollenti ricche di argilla. Si prosegue, poi, per ammirare la cascata di Dettifoss, una delle cascate più belle e famose di tutta l’Islanda: è alta solo 44 metri, ma ha una portata d’acqua molto imponente, i cui spruzzi sono visibili fino ad 1 km di distanza. Breve sosta a Husavik, piccolo porticciolo nell’estremo nord dell’Islanda.

Area di Myvatin, Egilsstadir, Area di Höfn

Si parte per Egilsstadir, il centro abitato più grande e importante dell’Islanda orientale (anche se non è particolarmente attraente) si snoda attraverso paesaggi meravigliosi tra montagne. Faremo una sosta lungo il percorso per visitare la fattoria di Möðrudalur con il tetto di torba a Fjöllum, un delizioso piccolo villaggio turistico. Al termine proseguiremo sulla strada Öxi sino in prossimità della città portuale di Höfn, famoso per “l’aragosta islandese”.

Höfn, Hella

Partenza in bus e visita della spettacolare laguna glaciale di Jökulsárlón, i piedi del ghiacciaio Vatnajökull, per effettuare una navigazione tra gli iceberg e condividere la magia di questo posto: le sculture di ghiaccio, le Foche e gli Eider che cacciano le Aringhe, e soprattutto un paesaggio di quiete e pura fantasia.

La laguna Jokulsarlon ha iniziato a formarsi intorno al 1934-1935 per via dell’innalzamento della temperatura terrestre. Il fiume glaciale Jökulsá á Breidamerkursandi, che in principio scorreva davanti al ghiacciaio per circa 1,5 km, a causa dello scioglimento dei ghiacci e dell’erosione della spiaggia si è unito alla laguna, riducendo il suo percorso a circa 500 m prima di tuffarsi nell’Oceano. Nonostante i molti tentativi di fermare l’erosione della costa, si prevede che non passerà molto tempo affinché il fiume e di conseguenza la laguna spariscano, lasciando il posto all’Oceano e trasformando il luogo in un nuovo fiordo glaciale, formato dal ghiacciaio Vatnajökull.

Proseguimento per il Parco Nazionale di Skaftafell, situato ai piedi del ghiacciaio Vatnajökull, il ghiacciaio più grande d’Europa. Faremo, successivamente, una sosta alla famosa spiaggia nera di origine vulcanica a Reynishverfi, nei pressi di Vik, delimitata da un promontorio lavico, chiamato Dyrholaey, che si innalza 120 m sulla costa sud dell’Islanda ed è parte di una Riserva Naturale. Si ammireranno, inoltre, la spettacolare cascata di Skogafoss, una delle più famose in Islanda con un salto di 60 metri, e quella di Seljalandsfoss (cascata liquida), tra le più fotografate in quanto spesso si immortalano suggestivi arcobaleni proprio alla base della cascata. Al termine della visita proseguiremo il nostro viaggio nel Sud dell’Islanda fino ad arrivare al piccolo villaggio di Hella.

Hella, Circolo d’oro, Reykjavik

Si parte per l’escursione alla famosa Cascata di Gulfoss, soprannominate “cascate d’oro” per l’arcobaleno che si forma al di sopra con il bel tempo, ed alla zona geotermica dove si trova il famoso Geiser Strokkur, uno dei più spettacolari e fotografati geyser del mondo. Lo spettacolo è un crescendo di emozioni: inizialmente l’acqua nel cratere produce bollicine e movimenti ondulatori che la fanno debordare, poi, quando le bolle si fanno più intense, si crea un’onda più ampia, infine la superficie si gonfia in un’unica bolla di un azzurro intenso che si innalza a cupola sul cratere per poi rompersi e dare origine ad un getto spettacolare sino a 30 metri di altezza!

Prima di rientrare a Reykjavik, facciamo una sosta al parco nazionale di Thingvellir (che potete trovare scritto anche come Þingvellir), sito che presenta un duplice interesse: storicamente è la sede del primo parlamento islandese, geologicamente è il luogo dove la frattura tra la placca nord-americana e quella europea è maggiormente apprezzabile. L’ istituzione del Parco Nazionale di Thingvellir risale al 1930: questo meraviglioso Parco fa parte anche del famoso “Circolo d’Oro”, insieme a due altre mete imperdibili di un viaggio in Islanda come la cascata di Gullfoss e i geyser di Haukadalur.

JACINI TRAVEL

Piazza Stefano Jacini, 14/15
00191 Roma

Telefono: +39 06 36309313 r.a.

email: info@jacinitravel.it

BAMI Srl - P.I. 12990241007

Credits

Seguici su